Barriere di ingresso. Ma solo al mercato tv locale

Fonte: https://www.newslinet.com/barriere-di-ingresso-ma-solo-al-mercato-tv-locale/

 

Perché ai fornitori di servizi di media audiovisivi (FSMA) locali, nell’ambito della procedura competitiva appena conclusa nella tappa intermedia del processo di refarming della banda 700 MHz, è stata imposta l’incomprensibile barriera di ingresso costituita da una soglia minima di capacità trasmissiva di 1,5 Mbit/s? E ciò nonostante gli FSMA nazionali siano (correttamente) liberi di utilizzare la quantità ritenuta congeniale ai propri interessi.
Dal punto di vista tecnico, la disparità di trattamento introdotta dall’imposizione del Ministero dello sviluppo economico, peraltro contraria alle previsioni di Agcom (che aveva indicato 1 Mbit/s come quantità minima sufficiente), è totalmente priva di logica. Già oggi, infatti, con i nuovi encoder è possibile ottenere una buona qualità con 1 Mbit/s (e l’evoluzione tecnologica favorirà ulteriormente e progressivamente la compressione).

 

Nazionali liberi

Tanto è vero che, appunto, in nazionale, vi sono prodotti qualitativamente validi veicolati con tagli di capacità trasmissiva di 1 Mbit/s. In una condizione di assoluta legittimità.

 

Lato operatori di rete

Oltretutto, anche per i network provider puri avere un numero maggiore di clienti costituisce un grande vantaggio, in quanto spalma il rischio di impresa su una platea più ampia di soggetti e favorisce la concorrenza.

 

Singolarismo

Sotto il profilo pluralistico, la decisione di alzare il limite minimo di ulteriori 0,5 Mbit/s è invece deleteria, in quando limita sensibilmente la possibilità di ospitare FSMA sui futuri mux areali già in numero molto più limitato degli attuali. E, beninteso, ammesso che i primi collocati in graduatoria non acquisiscano una quantità superiore, considerato che 1,5 Mbit/s è solo il limite inferiore, potendo essere richiesta banda fino a 3 Mbit/s.

 

Barriera di ingresso transitoria perché selettiva

Insomma, si tratta di una gravissima ed immotivata barriera di ingresso fortemente voluta dalle rappresentanze delle grandi emittenti areali (che così potranno stroncare tra il 30 ed il 50% dei concorrenti minori) e supinamente accettata dalle altre. Barriera che scommettiamo, una volta terminata la selezione, cesserà la sua ragione di esistere.

 

Ci sarà pure un giudice a Berlino

Ammesso che non venga stroncata prima dai giudici amministrativi, beninteso.

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