Warning: Trying to access array offset on value of type bool in /var/home/diariotv/diariotvsicilia.it/wp-content/themes/responsive-mobile/includes/functions-extentions.php on line 29

ACCESO IL MUX TGS (UHF 22) ANCHE A PALERMO [LCN 19 e 195 VANNO IN CONFLITTO CON ALTRE TV]

E’ stato acceso oggi 16/02/2024 il multiplex TGS anche a Palermo che prima della data di oggi era visibile solo a Messina e parte della Calabria ecco l’elenco delle emittenti presenti cliccando sul nome del canale troverete lo zapping YouTube :

LCN 19 - RTP (Radio Televisione Peloritana)
LCN 75 - OndaTV Giovani (Messina)
LCN 113 - TCF (Messina)
LCN 180 - Radio Taormina Tv
LCN 182 - GDS TV (Gazzetta Del Sud Tv)
LCN 183 - STRETTO TV (Messina)
LCN 194 - TGR (Randazzo)
LCN 195 - TELEBRONTE

Realizzato da: LeTvLocaliAPalermo (Clicca sul nome per aprire il canale YouTube).

Movimenti a M.Poro (VV) , Persidera verso postazione Eitower


Per chi riceve da M.Poro, da questa mattina non è possibile momentaneamente ricevere i tre mux Persidera a causa del trasferimento che avverrà in nottata (14/02) di tutti gli apparati dalla postazione Sambuco alla postazione EITower, completando così l’attività di trasferimento delle postazioni Persidera dopo il recente accordo con EITower.

Si ringrazia OTGTV e P.S. per le informazioni recapitate a DiarioTv

Chiude dopo oltre 40 anni Tele Radio Sciacca – La lettera della proprietà

Fonte: www.teleradiosciacca.it/chiude-dopo-oltre-40-anni-tele-radio-sciacca-la-lettera-della-proprieta
 

É terminata in queste ore una lunga avventura durata oltre 40 anni chiamata Tele Radio Sciacca.

Sono stati più di quarant’anni fatti di informazione, spettacolo, cultura e intrattenimento in un contesto cittadino che ha meritato di essere raccontato con dettaglio, attenzione e rispetto.

Tele Radio Sciacca interrompe le trasmissioni con dolore al termine di una lenta ma inesorabile agonia, iniziata a causa di scelte scriteriate prese da governanti che hanno preferito tutelare interessi personali e partitici, piuttosto che tenere in vita la libertà di pensiero, la comunicazione indipendente e la democrazia.

Tele Radio Sciacca interrompe le trasmissioni anche a causa dell’evoluzione del mondo della comunicazione sempre più attento a propinare contenuti mordi e fuggi distruggendo invece l’informazione sana e approfondita.

Per raccontare di ciò che è stato non basterebbe un libro intero. Per questo non ci dilungheremo, ma permetteteci soltanto di ringraziare tutti coloro i quali hanno scritto anche la più piccola pagina nella storia di questa emittente locale che per anni è stata un punto di riferimento cittadino, provinciale e regionale.

Un ringraziamento infine a tutti i telespettatori che, in questo lunghissimo periodo, hanno deciso di seguire la programmazione della nostra emittente.

Siamo orgogliosi di essere stati ospiti, per oltre 40 anni, delle vostre case.

Nuccy Piro

Pubblicato in News

Radio. DAB, mettetevi comodi: attribuzione diritti d’uso (nazionali e locali) andrà per le lunghe. Per questo si estendono le sperimentazioni

Fonte: www.newslinet.com/radio-dab-mettetevi-comodi-attribuzione-diritti-duso-nazionali-e-locali-andra-per-le-lunghe-per-questo-si-estendono-le-sperimentazioni
 

Non che non fosse chiaro dall’inizio che la procedura di assegnazione dei diritti d’uso per la radio digitale via etere (DAB+) sarebbe andata per le lunghe.
Tuttavia ora la conferma che la stabilizzazione è di là a venire è nei fatti: due dei tre diritti d’uso nazionali sono controversi, con un beauty contest tra due operatori per la rete nazionale n. 3 che quasi certamente finirà avanti al TAR adito dal perdente. E per il settore locale la situazione è ancora più arretrata.

Specificamente con la procedura di manifestazione d’interesse per il Lazio di cui non si hanno notizie, mentre in Emilia Romagna c’è stato solo un aggiornamento delle manifestazioni d’interesse.

 

Sperimentazioni

Forse proprio per questo motivo, il Ministero delle imprese e del made in Italy, con buon senso, ha ripreso a rilasciare autorizzazioni sperimentali ai consorzi DAB locali, evidentemente consapevole della necessità di limitare la pericolosa progressiva sperequazione che si sta creando tra radio nazionali ed emittenti areali.

 

Sperequazione tra locali e nazionali

Con le nazionali, infatti, comunque in onda con copertura significative e possibilità di integrazione esclusivamente demandate dalla volontà e capacità di attuarla e le locali, invece, limitate forzatamente nell’illuminazione (attraverso titoli sperimentali fortemente concentrati) e congelate in un limbo per un tempo indefinito.

 

La situazione

Val la pena, a questo punto, di tracciare il quadro complessivo della situazione.

 

Quadro nazionale

Dopo la manifestazione d’interesse, nelle scorse settimane è stata avviata la procedura che condurrà al beauty contest per l’assegnazione dei diritti d’uso DAB per le reti nazionali 1 e 3 tra i due contendenti che non hanno trovato un accordo preventivo.
Il tutto disciplinato a un avviso pubblicato dal MIMIT il 25/01/2024 che fissa la domanda di partecipazione entro il 08/03/2024.

 

Sintesi

Con avviso pubblico del 25/01/2024, il Ministero delle imprese e del made in Italy ha indetto la procedura volta all’assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze in banda VHF-III pianificate per le reti nazionali 1 e 3 per il servizio di radiodiffusione sonora in tecnica digitale DAB+, ai sensi della delibera dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni n. 286/22/CONS “Piano nazionale provvisorio di assegnazione delle frequenze in banda VHF-III per il servizio di radiodiffusione sonora in tecnica digitale DAB+ (PNAF-DAB)”.

 

Partecipazione alla procedura per l’assegnazione delle reti nazionali 1 e 3

La domanda di partecipazione deve essere trasmessa entro il termine perentorio delle ore 23.59 del giorno 08/03/2024.

 

Biglietto per il TAR prenotato

Posto che i due contendenti (RAI ed Eurodab Italia) si contendono la rete nazionale n. 3 (ritenuta più performante) possiamo dare per scontato che il mancato assegnatario impugnerà al TAR l’esclusione (passaggio già avvenuto in sede di attribuzione diretta, annullata con rimessione a bando), con conseguente timbro di indefinitività dell’attribuzione del diritto d’uso.

 

Quadro locale

E se per la definizione della situazione nazionale c’è da mettersi comodi, procede più lentamente del previsto anche l’esame ministeriale delle manifestazioni d’interesse formulate dai consorzi DAB locali.

 

Accordo e stallo

Mentre è stato trovato un accordo per l’Emilia Romagna su un diritto d’uso richiesto da più d’un consorzio, con la conseguenza che il MIMIT ha pubblicato un nuovo elenco di manifestazioni d’interesse, ancora nulla emerge per il Lazio.

 

Emilia Romagna

Il Ministero delle imprese e del made in Italy ha pubblicato il nuovo elenco delle manifestazioni di interesse delle società consortili ammesse alla procedura per l’assegnazione dei diritti d’uso per le reti pianificate sui bacini di utenza locale ad operatori di rete DAB+, ai sensi della delibera Agcom 286/22/CONS, per il bacino d’utenza n. 8 Emilia-Romagna.

 

L’accordo

L’aggiornamento consegue all’accordo sottoscritto da due consorzi a valle della seduta pubblica del 28/11/2023.

 

Graduatorie per bacini di utenza (BU)

A seguito dell’aggiornamento del 22/12/2023, sono stati pubblicati gli elenchi delle manifestazioni di interesse delle società consortili ammesse alla procedura per l’assegnazione dei diritti d’uso DAB+ (ormai conclusa in tutti i bacini italiani).

 

I documenti originari e aggiornati dell’Emilia Romagna

 

I documenti di Marche e Sardegna

 

Lazio

Non è chiaro cosa stia invece rallentando l’esame delle manifestazioni per il Lazio.

 

Rumors

Secondo alcuni rumors, il ritardo sarebbe da ricondurre a problemi legati alla composizione dei consorzi partecipanti, per cui sarebbero in corso accertamenti approfonditi da parte del Ministero.

 

La procedura

Ricordiamo che il Ministero delle imprese e del made in Italy – Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica, Radiodiffusione e Postali (DGSCERP), ha indetto una procedura per l’assegnazione ad operatori di rete di diritti d’uso di frequenze per il servizio di radiodiffusione sonora terrestre in tecnica digitale, di cui al PNAF-DAB, in attuazione della disciplina stabilita dall’allegato A alla delibera n. 664/09/CONS.

 

I primi bacini

Le prime procedure avevano riguardato i bacini d’utenza n. 8 Emilia Romagna –  n. 11 Marche – n. 12 Lazio – n. 20 Sardegna.

 

La domanda

L’Avviso era stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 129 del 05/06/2023. La domanda di partecipazione alla procedura doveva essere presentata alla Divisione III della Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica di Radiodiffusione e Postali.

 

L’iniziale scadenza

La scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione era il 04/08/2023.

Pubblicato in News