Passaggio alla codifica MPEG-4

Fonte: https://nuovatvdigitale.mise.gov.it/passaggio-al-mpeg4/

 

Con il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 21 dicembre 2021 è stata fissata per l’8 marzo 2022 l’attivazione in tutta Italia della codifica MPEG-4 per la trasmissione di tutti i programmi delle emittenti televisive nazionali.

Tuttavia, al fine di agevolare il passaggio di un’ampia parte della popolazione verso il più avanzato standard di codifica, le emittenti trasmetteranno i loro canali contemporaneamente sia con la “vecchia” codifica MPEG-2 che con la nuova codifica MPEG-4 (trasmissione in simulcast) ad eccezione dei TG regionali RAI che verranno diffusi esclusivamente con il codec MPEG-4.

I canali che verranno trasmessi in MPEG-4 e visibili in alta qualità saranno posizionati tra il numero 1 e 9 e al numero 20 del telecomando.

 

Ad esempio, il canale Rai 1 HD, attualmente visibile al numero 501, verrà spostato al numero 1 mentre la versione in qualità standard (SD) verrà posizionata al numero 501.

 

La completa dismissione della codifica MPEG-2 dovrà comunque avvenire entro il 31 dicembre 2022, data oltre la quale i canali verranno trasmessi soltanto con la nuova codifica.

 

A tal proposito, si ricorda che già dal 20 ottobre 2021, Rai e Mediaset hanno avviato su tutto il territorio nazionale la sola trasmissione con il nuovo sistema di codifica MPEG-4 dei seguenti canali tematici:

Programmi RAI

  • Rai 4 – Posizione di telecomando (LCN) 21
  • Rai 5 – Posizione di telecomando (LCN) 23
  • Rai Movie – Posizione di telecomando (LCN) 24
  • Rai Yoyo – Posizione di telecomando (LCN) 43
  • Rai Sport+ HD – Posizione di telecomando (LCN) 57
  • Rai Storia – Posizione di telecomando (LCN) 54
  • Rai Gulp – Posizione di telecomando (LCN) 42
  • Rai Premium – Posizione di telecomando (LCN) 25
  • Rai Scuola – Posizione di telecomando (LCN) 146

 

Un iter diverso è previsto invece per il passaggio alla codifica MPEG-4 del canale Rai News 24 che seguirà un calendario specifico per aree geografiche. Il passaggio è iniziato il 3 gennaio u.s. e proseguirà regione per regione, in coincidenza con il calendario di attivazione delle nuove frequenze stabilito dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Nel dettaglio:

• Dal 3 gennaio 2022 in Valle D’Aosta
• Dal 4 gennaio in Sardegna
• Dal 10 gennaio in Piemonte
• Dal 20 gennaio in Lombardia
• Dal 10 febbraio in Trentino-Alto Adige
• Dal 24 febbraio in Veneto
• Dal 1° marzo in Friuli Venezia Giulia
• Dal 2 marzo in Emilia-Romagna

 

Programmi MEDIASET:

  • TGCOM24 – Posizione di telecomando (LCN): 51
  • Mediaset Italia 2 – Posizione di telecomando (LCN): 66
  • Boing Plus – Posizione di telecomando (LCN): 45
  • Radio 105 – Posizione di telecomando (LCN): 157
  • R101 TV – Posizione di telecomando (LCN): 167
  • Virgin Radio TV – Posizione di telecomando (LCN): 257

 

Tutti i canali che sono trasmessi con la nuova codifica MPEG-4 possono essere visualizzati correttamente solo da televisori e decoder in grado di supportare l’HD (alta definizione). Tutti coloro che già oggi visualizzano i canali in alta definizione (come Rai 1 HD, Rai 2 HD, Canale 5 HD, ecc.), non avranno bisogno di sostituire il proprio apparato in questa fase di transizione.

Infine, per visualizzare correttamente questi programmi è necessario effettuare la risintonizzazione del proprio televisore o decoder al momento del passaggio alla nuova tecnologia trasmissiva.

 

TV locali: modalità di passaggio alla codifica MPEG-4

Il passaggio al codec MPEG-4 dei canali delle TV locali avverrà per aree geografiche in contemporanea con il calendario stabilito dal decreto Road Map per le operazioni di attivazione delle nuove frequenze previste per ognuna delle medesime aree.

Nelle aree geografiche in cui il processo di refarming si è già concluso (come la Sardegna) e nelle aree in cui la riorganizzazione delle frequenze avverrà entro la data dell’8 marzo 2022, le emittenti locali dovranno procedere alla dismissione della codifica MPEG-2 in favore della codifica MPEG-4 nella stessa data prevista per l’attivazione della codifica MPEG-4 da parte delle emittenti nazionali (8 marzo) al fine di far avvalere i cittadini degli effetti della risintonizzazione necessaria per agganciare le nuove frequenze dei canali diffusi a livello nazionale.

Pubblicato in News

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.