TRM13 cambia il suo logo ribadendo la sua presenza sulla LCN 13

A distanza di pochi giorni dal cambiamento di alcuni loghi di altre emittenti tv siciliane anche TRM13 cambia ribadendo al telespettatore la sua presenza sulla lcn 13 infatti la scritta TRM è stata rimpicciolita mentre è stata data più forza al numero 13 che è stato ingrandito e messo di colore bianco come potete vedere dalla foto realizzata e tratta dal canale YouTube con cui DTVSicilia.it collabora ovvero” le tv locali a palermo”.

Entro 8 anni un nuovo refarming con la sottrazione della banda 600 MHz alle tv?

Fonte: https://www.newslinet.com/entro-8-anni-un-nuovo-refarming-con-la-sottrazione-della-banda-600-mhz-alle-tv/

 

Ieri è (formalmente) terminato il doloroso refarming della banda 700 MHz, ma tra 8 anni (qualcuno sostiene anche prima) ce ne sarà uno nuovo, che potrebbe sottrarre alla televisione digitale terrestre (quantomeno) la banda 600 MHz.
L’ipotesi è tanto probabile che le industrie dell’audiovisivo e della cultura di 18 Paesi europei si sono unite per reclamare che le frequenze UHF 470-694 MHz restino garantite in via esclusiva al broadcasting terrestre oltre il 2030. “Il broadcasting terrestre ha bisogno che tale banda resti assegnata oltre la data del 2030 per lo sviluppo del DVB-T2 e di tecnologie innovative come il 5G broadcast. No all’assegnazione di frequenze della banda 470-694 MHz ai servizi mobili o ad altri servizi”, è l’appello lanciato da 57 associazioni e aziende dell’industria radiotelevisiva e della cultura di 18 Paesi europei.


La banda 600 MHz rimanga alla tv

I player interessati al DTT hanno unito le forze per una “Call to Europe” volta a sollecitare i responsabili politici e i regolatori del continente a preservare l’attuale destinazione della banda UHF 470-694 MHz (ed in particolare la porzione dei 600 MHz) al broadcasting televisivo terrestre e alle apparecchiature di trasmissione e produzione wireless per la realizzazione di programmi ed eventi speciali.


Occhi puntati sul WRC-23

L’utilizzo della banda 600 MHz (ed in generale del range 470-694 MHz) dopo il 2030 verrà deciso alla prossima Conferenza Mondiale delle Radiocomunicazioni dell’ITU che si svolgerà nel 2023 (WRC-23).


Il futuro della tv via etere parte dal presente

“In gioco c’è il futuro dell’infrastruttura televisiva più ampiamente utilizzata in Europa – sono 80 milioni le famiglie dell’Unione Europa che guardano la televisione attraverso la piattaforma digitale terrestre – e che costituisce anche la base per la produzione e trasmissione di eventi di cultura e media di tutti i tipi: si tratta infatti di frequenze utilizzate dai microfoni wireless e dai sistemi di monitoraggio in cuffia per concerti, conferenze e qualsiasi altro evento live“, sottolineano in una nota congiunta i broadcaster.


Appetiti sui 600 MHz (e non solo)

“Soltanto se verrà mantenuta l’attuale destinazione esclusiva della banda UHF (ed in particolare la banda 600 MHz su cui a breve puntano le telco, ndr) al broadcasting, queste industrie potranno continuare a condividere le frequenze in maniera efficiente, senza sprechi e interferenze, e soprattutto potranno continuare ad erogare i loro servizi, crescere e innovare come ogni altra industria. Senza questa banda, la televisione digitale terrestre, servizio gratuito, ubiquo e accessibile a tutti, non sarà più possibile”, spiegano gli operatori della tv via etere terreste.


Appello all’Europa

L’industria audiovisiva e della produzione di eventi “hanno bisogno di queste frequenze comprese nella banda fra 470 e 694 MHz per continuare a svolgere il loro ruolo. Queste frequenze sono in pericolo. L’Europa deve agire per garantire il mantenimento dell’attuale destinazione esclusiva al broadcasting terrestre per lo sviluppo del DVB-T2 e di tecnologie innovative come il 5G broadcast“, evidenzia in una nota inviata a questo periodico Confindustria Radio Tv, che aderisce per l’Italia all’appello.


Tv supporto in caso di eventi catastrofici

“Innovazione, ma anche sicurezza: in caso di disastro naturale o di una crisi improvvisa, il broadcast terrestre assicura efficientemente il raggiungimento di tutta la popolazione con servizi informativi senza intermediazioni, intrusioni o costi aggiuntivi, se necessario per giorni e settimane”, continua CRTV.


Risorse (sempre più) scarse

“I produttori di contenuti – sia professionali che amatoriali – hanno bisogno delle frequenze UHF per il corretto funzionamento dei microfoni wireless, specialmente nel contesto di eventi live. Organizzatori di fiere, associazioni senza finalità di lucro, università e molti altri stakeholder dipendono da queste frequenze.


Posizione univoca

La destinazione di questa banda dopo il 2030 verrà decisa alla Conferenza mondiale dell’ITU del 2023 WRC-23. In vista di questo appuntamento, tutti i Paesi europei stanno sviluppando una posizione nazionale e l’Unione Europea si esprimerà sulla base di un parere elaborato nell’ambito del Radio Spectrum Policy Group (RSPG).


Uso esclusivo non solo dei 600 MHz

In Europa abbiamo bisogno di preservare l’utilizzo esclusivo della banda 470-694 MHz UHF per il broadcasting ben oltre il 2030″, concludono i player.


Altra posizione: inutile cercare di frenare, piuttosto puntare a DVB-I

Anche se tra gli stessi broadcaster si sussurra che, in realtà, ora di allora la tv via etere sarà minoritaria e, piuttosto, sarebbe il caso di spingere con forza l’accelleratore sul DVB-I. Prima che gli OTT dello streaming on demand consolidino ulteriormente la propria presenza con call to action sui telecomandi.

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Spenti definitivamente i mux nazionali Mediaset 4 e Timb 2. Terminata la liberazione dei 700 MHz dalle trasmissioni televisive in tutt’Italia

Nella mattinata di Mercoledì 29 Giugno è stato disattivato definitivamente il segnale dei mux nazionali Mediaset 4 e Timb 2 che in Sicilia trasmettevano rispettivamente sulle frequenze UHF 49 e UHF 55.

 

Con questi 2 spegnimenti s’è concluso pertanto lo sgombero dei 700 MHz dalle trasmissioni televisive in tutt’Italia ed a partire dall’1 Luglio 2022 le frequenze UHF 50-60 saranno destinate agli operatori telefonici per la connessione 5G.

Invece l’UHF 49 sarà utilizzato prossimamente per i servizi PPDR (Public Protection and Disaster Relief o Protezione pubblica e soccorso in caso di calamità).

 

Tornando ai 2 operatori nazionali appena spenti, riportiamo le ultime composizioni.

Questa è stata l’ultima configurazione del mux Mediaset 4 (UHF 49):

Hanno traslocato nel mux Mediaset 1 (UHF 46) le emittenti TGCOM24 (LCN 51 – 551), in MPEG-4, e Rete 4 (provvisorio) (LCN 104 – 504), Canale 5 (provvisorio) (LCN 105 – 505) e Italia 1 (provvisorio) (LCN 106 – 506), veicolati in MPEG-2.
 
Iris (provvisorio) (LCN 522) e La 5 (provvisorio) (LCN 530), anch’essi in MPEG-2, sono stati riposizionati nel mux DFree (UHF 24 – 34).
 
 
Questa, invece, è stata l’ultima configurazione del mux Timb 2 (UHF 55):
 
BOM Channel (LCN 68)
RETE ITALIA (LCN 131)
INLINEA TV (LCN 137)
AIR ITALIA (LCN 138)
LINEA ITALIA (LCN 140)
FIRE TV (LCN 147)
TV 153 (LCN 153)
CANALE 162 (LCN 162)
CANALE 163 (LCN 163)
CANALE 165 (LCN 165)
PROMO FOOD (LCN 204) [trasmette GOLD TV ITALIA]
PROMO TRAVEL (LCN 205) [trasmette LA 4 ITALIA]
PROMO HOME (LCN 206) [trasmette CHANNEL 24]
PROMO LIVING (LCN 207) [trasmette RETE ITALIA]
PROMO LIFE (LCN 208) [trasmette LINEAGEM]
PROMO SHOPPING (LCN 209) [trasmette FIRE TV]
AP CHANNEL (LCN 220)
WELCOME IN (LCN 226) [in Hbb TV]
ILIKE.TV (LCN 230) [trasmette CANALE 162]
CANALE 232 (LCN 232) [trasmette CANALE 163]
CANALE 235 (LCN 235) [in HbbTV]
CANALE 237 (LCN 237) [trasmette INLINEA TV]
PROMO KIDS (LCN 238) [trasmetteAIR ITALIA]
LA 242 (LCN 242) [trasmetteTV 153]
TV 243 (LCN 243)
Parole di Vita (LCN 245)
BIKE (LCN 259) [in Hbb TV]
BFC (LCN 260) [in Hbb TV]
CANALE 263 (LCN 263) [trasmette TV 153]
CANALE 268 (LCN 268) [in Hbb TV]
PREMIO LIVE (LCN 410) [in Hbb TV]
PREMIO SPORT (LCN 411) [in Hbb TV]
PREMIO SPORT 2 (LCN 412) [in Hbb TV]
PREMIO 800 (LCN 828) [in Hbb TV]
GOLD TV ITALIA (provvisorio)
LA 4 ITALIA (provvisorio)
CHANNEL 24 (provvisorio)
LINEAGEM (provvisorio)
RADIO RADIO TV (provvisorio)
DONNA SPORT TV (provvisorio) [trasmette donna tv]
ARTE INVESTIMENTI (provvisorio)
GM24.IT (provvisorio) [Cartello]
TV2000 (provvisorio)
TCI (provvisorio)
CUSANO ITALIA TV (provvisorio) [in HD]
RADIO KISS KISS TV (provvisorio) [in HD]
Byoblu (provvisorio)
ITALIA CHANNEL (provvisorio)
Mediatext.it (provvisorio) [trasmette ITALIA CHANNEL]
RDS Social TV (provvisorio) [in HD]
PIANETA TV (provvisorio) [trasmette ITALIA CHANNEL]
SoloCalcio (provvisorio) [in Hbb TV]
RADIO VATICANA ITA (provvisorio)
 
 
Sono state ricollocate nel mux Persidera3 (ex Timb 1) sull’UHF 47:
 
SoloCalcio (LCN 61), DONNA SPORT TV (LCN 62), WELCOME IN (LCN 226), RADIO RADIO TV (LCN 253), BIKE (LCN 259) e BFC (LCN 260) nella modalità HbbTV;
 
GOLD TV ITALIA (LCN 128), LA 4 ITALIA (LCN 129), CHANNEL 24 (LCN 130) e TCI (LCN 248)
 
 
Sono approdati nel mux Persidera1 (ex Rete A1) sulle frequenze UHF 31 e 44:
 
ITALIA CHANNEL (LCN 123) e le copie Mediatext.it (LCN 166) e PIANETA TV (LCN 251);
 
LINEAGEM (LCN 132), Byoblu (LCN 262) e RDS Social TV (LCN 265 e 724);
 
 
Sono stati riposizionati nel mux Persidera2 (ex Timb 3) sull’UHF 48:
 
RADIO KISS KISS TV (LCN 158) e RADIO VATICANA ITALIA (LCN 733)
 
 
ARTE INVESTIMENTI (LCN 133) è stato inserito nel mux DFree (UHF 24 – 34).
 
 
CUSANO ITALIA TV (LCN 264) è stato aggiunto nel mux Persidera1 (UHF 31 – 44) con la stessa denominazione e numerazione e nel mux DFree (UHF 24 – 34) sulla LCN 234 con l’identificativo CUSANO ITALIA TV +1.
 
 
Nel mux Persidera3 (UHF 47):
 
RETE ITALIA (LCN 131), TV 153 (LCN 153) e CANALE 162 (LCN 162) hanno iniziato a ripetere LA 4 ITALIA;
 
INLINEA TV (LCN 137), LINEA ITALIA (LCN 140) e FIRE TV (LCN 147) sono diventate copie di CHANNEL 24;
 
CANALE 163 (LCN 163) risulta adesso un duplicato di GM24, già presente su questa frequenza.
 
 
Le altre emittenti del mux Timb 2 non sono state riposizionate su altre frequenze.
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Aggiornamenti Giugno mux Sicilia

Nel mux TELESPAZIO TV (UHF 21) TREMEDIA (LCN 111) risulta nuovamente in alta definizione, mentre AM TELENOVA (LCN 82) trasmette adesso solo con il logo di AM come già anticipato nel seguente articolo:

 

Nel mux Rai Way (UHF 42) di 1′ livello sono passati in alta definizione ANTENNA SICILIA (LCN 10), TELECOLOR (LCN 11) e Sicilia Channel (LCN 87), inoltre Video Regione (LCN 14) ha modificato il proprio logo come già anticipato nel seguente articolo:

 

Questa invece è la composizione aggiornata del mux TRM (UHF 45):

Telenova (LCN 82) [trasmette AM]
Med 1 (LCN 94)
AM Sport (LCN 96) [trasmette Telenova]

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