
Fonte: https://westsicily.tv/coretv-da-settembre-leditoriale-di-massimo-marino-prima-parte
È stato annunciato nei giorni scorsi l’inizio delle trasmissioni sul digitale terrestre di CoreTv. Tramite una cooperativa di 8 ex dipendenti di Telesud. Tutti miei ex collaboratori che, purtroppo, hanno subìto la chiusura sostanziale dell’emittente da parte dell’editore Valerio Antonini lo scorso dicembre. Poi costretti a notificargli, ca va sans dire, i decreti ingiuntivi per recuperare le spettanze dovute (ultimi stipendi, TFR, ecc). Superfluo dire che “il visionario” imprenditore romano, tramite il suo fantastico team legale, ha pure avuto l’impudenza di opporsi con delle prestestuosità talmente banali che non potranno trovare altro che la soccombenza nelle aule di Tribunali (così come in praticamente tutte le vicende giuslavoristiche degli ultimi anni dove Antonini ha sempre perso). Della serie, pigghia tempo e poi si vire. Insomma, non certamente una bella situazione per loro.
Da lì hanno avuto l’idea ed il coraggio (e questo gli va riconosciuto) di creare questo progetto editoriale. LCN 87; null’affatto “il canale storico” di Telesud (quello era l’88 originariamente da me preso nel primo bando di gara del Ministero), bensì “il ramo d’azienda” acquisito da Antonini, appena presa la maggioranza del Gruppo, da Sicilia Channel nell’ennesima sua “visione” sconclusionata, con una progettualità senza capo né coda, che non poteva che finire nel “fallimento”. Se tramite liquidazione ordinaria o giudiziale di vedrà. LCN 87 poi ritiratogli dal MIMIT dopo che RAI WAY gli chiuse definitivamente la capacità trasmissiva per la morosità di oltre 300 mila euro. In pratica, Antonini in quasi 2 anni non la pagò mai (tranne una piccola rata). Una volta libero, la nuova aggiudicazione. Scelta legittima, considerando i pochi disponibili sotto i 100. Anche “un po’ romantica”.
Adesso per loro si apre una nuova sfida. Quella di essere “padroni di loro stessi”, dopo esser stati dipendenti. Sfida certamente affascinante e che li metterà alla prova dall’altro lato della barricata. In tanti, nelle ultime settimane, mi avete chiesto, fermandomi per strada, “perché non avete creato una realtà unica?”. Ma per un articolo, sarebbe lungo il concetto da esprimere e preferisco spiegarlo, ovviamente dal mio soggettivo punto di vista, in più “puntate”. Quindi, ci aggiorniamo.
